Caterina's profileDisLocAzioniPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    January 31

    E ad ogni incontro ridisegnare il mondo...


    "...ma nel futuro trame di passato,
    si uniscono a brandelli di presente..."
     
    (Odysseus, Franceso Guccini)
    January 29

    Homesick

    every day there's a boy in the mirror asking me:
    what are you doing here?
    finding all my previous motives growing increasingly unclear

    I've traveled far and I've burned all the bridges
    I believed as soon as I hit land
    all the other options held before me
    would wither in the light of my plan
    a song for someone who needs somewhere to long for
    homesick because I no longer know where home is

     

    Homesick - Kings of Convenience


    (Ho messo in ordine, pulito ogni angolo di questi miei meravigliosi 25 mq. Ho anche preparato una torta. Al cioccolato. Come se aspettassi un ospite, uno importante. Ma non verrà nessuno, anche se è domenica, anche se fuori il cielo è azzurro. Homesick. Il luogo che mi manca è in realtà una persona, molte persone. Una fetta di torta per ognuno di voi.)
    January 28

    Un club di intenditori...

    Contro il "cieloazzurropensiero"... sono assolutamente d'accordo.
     
    Segnalo link segnalato da Repubblica (ah, che originalità) dell'associazione degli "apprezzatori di nuvole"...
     
     
    Col naso in su, bella condizione esistenziale.
    January 24

    Blog-ipnosi...

    "Io dico sempre: la vita preme, quindi è opportuno chiudere e uscire. Se la tv è un narcotico, il blog può essere un ipnotico potentissimo, siamo rinchiusi nelle nostre casette e non facciamo nulla. Conviene spegnere e uscire e incidere nel reale. E' molto meglio".
     
    Luttazzi chiude il suo blog, frequentatissimo, commentatissimo: troppo, dice il buon Daniele.
    La notizia sulla Repubblica on-line di oggi, con un'intervista degna del nostro ostracizzato Luttazzi: lui è sempre là, da qualche parte, a ricordarci che la nostra penisola è ancora serva Italiadi dolore ostello; direi di più, nave senza nocchiero in gran tempesta. Un nocchiero alla guida di una massa alla ricerca del suo leader: ecco quello che Luttazzi rifiuta di essere.
     
    "La forma blog tende a creare un fenomeno massa più leader - dice con il consueto ritmo travolgente di parole -, tende a dare potere a chi gestisce la vicenda e a condizionare i contenuti e il modo in cui questi vengono ricevuti. E siccome la satira è contro il potere, si uccide la satira dandole potere. Nel momento in cui il blog fa questo, indipendentemente dalla tua volontà, a quel punto è opportuno chiudere il blog. Io dico sempre: la vita preme, quindi è opportuno chiudere e uscire."
     
    La vita preme, l'Italia freme: di ritrovare la sua rotta, di essere guidata da dei leader che non facciano i loro interessi personali, in parlamento, in banca, in tribunale. Chissà poi se è davvero così; al di là del livello epidermico, intendo.
    La notizia in sè può essere di scarso interesse; ma in questi giorni di grande confusione mediatica nel nostro amato paesello, questa riflessione sul potere delle parole penso non venga a caso.
     
    "Io sono stato il primo nel 2001 a dire, proprio su Repubblica, che non bisognava fermarlo, ma lasciarlo saturare di sé tutto il mezzo ed è quello che lui sta facendo adesso per disperazione - ride -. La gente lo vomiterà alla fine".
     
    Già. Forse. Povero Silvio.
     
    January 21

    C'est pas pour rigoler, qu'on tombe amoureux...

    Il cowboy di poche parole, da sotto il cappello, concede alla bionda in lacrime che attende, la sua definitiva sentenza:
     
    - In ogni caso non sarei stato uno troppo divertente...
     
    - Non è per ridere che ci si innamora!
     
    Chi ha visto il premiatissimo film in uscita nelle sale europee in questi giorni, Brokeback mountain (www.brokebackmountainmovie.com) forse avrà riconosciuto il passaggio... non ho idea di come sia stato tradotto in italiano, né so citarvelo in lingua originale anche se qui in Francia hanno la saggia costumanza di non doppiare i film... Anyway, l'americano lo afferro poco e devo ammetere che mentre l'occhio sinistro si perdeva nella sapiente fotografia dei bellissimi paesaggi, quello destro non riusciva a staccarsi dai... sottotitoli.
    Bref... è un bel film, ben costruito, ben girato, con una bella sceneggiatura, un bel romanzone d'amore direi... con un po' di sana ironia e per cercare di detourner ciò che è l'oggetto della curiosità dei più: i due mandriani, i due maschietti travolti dalla passione sono né più né meno che due innamorati il cui amore è impossibile agli occhi del mondo.
    Vi ricorda qualcosa???
    Ecco... non c'erano mandriani di pecore ma nobili famiglie, non era il Wyoming ma Verona...
    e si, miei cari 25 lettori (ups, era ottimista Manzoni, in effetti..), trattasi di Giulieo e Rometto... ups, Giulietta e Romeo... ma come ci insegna l'immortale Guglielmo Shakespiro, anche con un nome diverso, una rosa è una rosa, sempre e incontrovertibilmente.
    Amore/dolore, idillio mancato, voilà, niente di nuovo sotto il sole: chi si attende lo scandalo, troverà piuttosto grandi cieli azzurri, cowboys che cadono da cavallo, innamorati che non sanno dirsi un amore che non possono vivere. E al quale non possono (che) sopravvivere.
    Ah, l'amour.
    January 19

    Sull'infinita ombra del vero...

    Non sono niente.
    Non sarò mai niente.
    Non posso volere d'essere niente.
    A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo.
     
    (Fernando Pessoa)
    January 18

    I've a dream...

     
    * ここだけの話ですが
     
    。。。夢があります。*
     
    (che resti tra noi... ho un sogno.)
     
    January 17

    La felicità?

    "Du jour où je parvins à me persuader

    que je n'avais pas besoin d'être heureux,

    commença d'habiter en moi le bonheur"

     

    (André Gide,Les Nouvelles Nourritures, I, 1, Romans, p. 258)